Nella plusdotazione la persona ha un pensiero astratto molto fluido che lo porta a ricercare l’innovazione e l’espressione del sé con modalità sempre nuove attraverso idee originali,visione ampia e connessioni simboliche complesse.
Un alto potenziale cognitivo non significa però sviluppo armonico e spesso questi bambini hanno competenze logico-verbali molto superiori per la loro età ma una regolazione emotiva ancora da costruire: questo può esporli a difficoltà diagnostiche, isolamento e fraintendimenti.
Le caratteristiche cognitive della plusdotazione riguardano l’accelerazione di pensiero (curiosità intensa, facile distraibilità, intensità del pensiero, pensiero fuori dagli schemi), arborescenza (per ogni idea se ne sviluppa un’altra concatenata ad una velocità vertiginosa che crea una rete immensa di pensieri), astrazione (risoluzione di problemi complessi in modo intuitivo e creativo con percorsi spesso non sequenziali), apprendimento fluido, asincronia (mente ed emozioni crescono a velocità diverse).
Nell’autismo la percezione logica non è convenzionale poiché è legata al mantenimento di una coerenza interna che permetta una reinterpretazione del mondo adeguata con visioni alternative ed una creatività elevata.
L’autismo non è solo una diagnosi ma un modo diverso di percepire il mondo.
Le caratteristiche principali dell’autismo riguardano le difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale, a comprendere pensieri ed emozioni altrui, una elaborazione lenta delle informazioni, interessi speciali ed intensi, differenze sensoriali, comportamenti ripetitivi e restrittivi, meltdown(esplosione emotiva) e shutdown (chiusura, ritiro), stimming (movimenti o suoni ripetitivi)
Nell’ADHD c’è molta reazione allo stimolo ed alla novità, iper-associazione che porta frequentemente alla stimolazione ed alla rottura della routine con idee impulsive, brillanti e disordinate ed intuizioni improvvise.
L’ADHD è spesso descritto come agitazione o mancanza di attenzione ma in realtà coinvolge profondamente la regolazione emotiva, il senso del tempo, la motivazione ed il funzionamento sociale; molti bambini con ADHD vengono descritti come difficili quando quel che succede è che vivono uno sforzo continuo per rimanere al passo con gli altri. Spesso non sono oppositivi ma bloccati in un funzionamento che non si adatta ai contesti familiari e scolastici tradizionali.
Le caratteristiche predominanti sono iperattività(corpo in movimento continuo) ed impulsività(il tempo della decisione è adesso),disattenzione(la mente che vaga), difficoltà nella gestione della rabbia, difficoltà sociali e di autostima
Le neurodivergenze hanno molti aspetti positivi che spesso vengono lasciati da parte: l’iperfocus (capacità di lavorare intensamente per ore ed immergersi totalmente in un compito con risultati che possono essere eccezionali), la creatività (percezione sensoriale intensa che porta a notare dettagli unici), l’onestà e l’affidabilità,la capacià di osservazione fuori dal comune,interessi speciali di cui hanno profonda conoscenza,apprendimento visivo(prediligono immagini, mappe, schemi ed imparano meglio con supporti visivi).