A cosa si deve la Difficoltà a Socializzare?
A cosa è dovuta la difficoltà a socializzare? Come scopriremo in questo articolo anche Agatha Christie e Jorge Luis Borges mostravano alcuni evidenti segni di timidezza, ma si tratta di solo questo?
A cosa è dovuta la difficoltà a socializzare? Come scopriremo in questo articolo anche Agatha Christie e Jorge Luis Borges mostravano alcuni evidenti segni di timidezza, ma si tratta di solo questo?
L’articolo affronta in tema del lato più oscuro della Natura Umana e vuole illuminare la questione con ricerche basate su evidenza scientifica. Tra le scoperte più agghiaccianti e conosciute esiste la considerazione degli estranei e delle persone vulnerabili percepite come persone appartenenti ad una “classe sociale” di basso rango. La visione quindi è di palese disumanizzazione. Un’altra scoperta riguarda i bambini che, già all’età di quattro anni, sembrano provare una modesta quantità di piacere per il disagio di un’altra persona, soprattutto se hanno percepito che la persona lo meritava.
La psicologia della personalità ha sempre considerato come dogma che linguaggio fornisce una visione degli aspetti psicologici di una persona. L’articolo riporta studi e ricerche che vogliono indagare se si possano definire gli stati emotivi attraverso il linguaggio e viene inoltre sottolineato di porre attenzione al linguaggio non verbale oltre al linguaggio parlato.
Avere una determinata fobia significa che, con una maggiore o minore intensità, ci condizionerà la vita. Gli aspetti più colpiti possono essere la carriera lavorativa, la vita sociale all’interno del quale possono venire a crearsi momenti di imbarazzo e di vergogna, con la percezione di aver perso il controllo. Un trattamento efficace aiuterebbe a migliorare la qualità di vita delle persone che ne soffrono.
Le fobie possono dare vita a sensazioni di stress e di pericolo ai quali il nostro corpo risponde producendo determinati ormoni, che noi percepiamo, ad esempio, con: sudorazioni, nausea, palpitazioni, attacchi di panico, ecc.. Il trattamento con diagnosi e intervento precoci insieme ad uno specialista aiuta a fare la differenza ed evitare che i sintomi peggiorino.
Molte coppie possono apparire più simili nella personalità apparente che nell’attrattività fisica. L’effetto di similarità potrebbe essere spiegato dall’età che generalmente è simile, questo perché alcuni tratti della personalità sono più o meno visibili in epoche storiche diverse.
Il bullismo, con la sua scia di intimidazione, paura, trasgressione delle regole e noncuranza dell’”altro”, è un comportamento sociale sempre presente nella nostra comunità. La psicologia della personalità individua i tratti caratteriali del bullo e gli studiosi suggeriscono di formare delle coalizioni all’interno della società con lo scopo di dimostrare ai bulli che c’è un potere diverso dal loro, dato dal gruppo.
L’autopromozione sui Social è chiaramente arrivata ai massimi livelli storici ed è continuamente in crescita. Tanto che i ricercatori hanno iniziato a studiare da tempo ormai il collegamento da scelta della propria foto profilo e la personalità.
Nell’era digitale trascorriamo il tempo a comunicare e a trasmettere noi stessi tramite socia media. Anche la foto del mostro profilo trasmette e fa comprendere un po’ della nostra personalità. Studi a riguardo hanno suddiviso la personalità delle persone in 5 categorie: estroversione, amicalità, coscenziosità, nevroticismo e apertura all’esperienza.