Selfie

Scattiamo Troppi Selfie?

Al giorno d’oggi siamo abituati a scattare foto a noi stessi e a tutto ciò che ha un significato più o meno importante nella nostra vita quotidiana. Alcuni studiosi hanno scoperto le motivazioni che ci spingono a tale comportamento: ricerca di attenzione e approvazione, accrescimento dell’autostima e creare un senso di appartenenza. Sulla base di queste motivazioni soggettive hanno ideato una “scala di comportamento” che determina il grado di dipendenza: borderline, acuto e cronico.

Terapia di Famiglia

Terapia Sistemico-Relazionale: Istruzioni Per L’uso

La famiglia d’origine: primo nucleo sociale con cui si interfaccia l’individuo ed il luogo all’interno del quale possono nascere le prime difficoltà relazionali e di comunicazione. La terapia sistemico-relazionale può aiutare le famiglie a lavorare insieme, permette ai singoli membri di esporre sentimenti e difficoltà propri e suggerendo strategie per creare nuove dinamiche per comunicare e relazionarsi al meglio.

Smartphone

Smartphone: un’Epidemia di Ansia

Studi hanno evidenziato che i disturbi d’ansia sono oramai diventati più comuni della depressione. L’utilizzo degli Smartphone può essere la causa principale, fomenta il fenomeno dell’ansia che ad oggi è sempre più una condizione sociologia: un’esperienza culturale condivisa. La “semplice presenza” del telefono porta inoltre a prestazioni ridotte, disturbi del sonno soprattutto tra gli studenti.

Sesso

Perché Facciamo Sesso?

Il piacere sessuale è un costrutto sociale, un rituale interattivo che segue regole ben precise. La sessualità dell’essere umano può essere compresa solo all’interno di un contesto sociale. Se il sesso venisse ricercato solo per il piacere fisico personale basterebbe semplicemente la masturbazione. Ma gli umani sono animali sociali: sono alla continua ricerca di emozioni e di significati da attribuire alle relazioni che stringono tra di loro.

Rabbia

Perché ci Arrabbiamo?

L’ostilità e la rabbia sono emozioni, manifestazioni comportamentali: la prima ha sempre una componente distruttiva e l’intenzione di infliggere un danno ad una persona; la seconda invece non implica distruttività ma costituisce uno strumento particolarmente adatto per la comunicazione di fronte ad una minaccia. L’ansia viene spesso associata alla rabbia laddove questa non è espressa, provocando sottili reazioni involontarie ma anche scoppi d’ira e ansia acuta se non gestita adeguatamente.